Artista · Treviso (TV)
Cantautore folk, rock, blues e soul - Chitarrista
Attivo come solista dal 2020, Riccardo Canino si è sempre mantenuto attivo con diverse formazioni nella scena live tra Venezia, Padova e Treviso, portando la sua musica in bar, locali, e spazi sociali, e aprendo concerti ad artisti quali Mark Geary, Mandolin Brothers, TARA, Tommaso Mantelli e Radiofiera. I suoi brani originali mescolano la roots music americana al pop rock inglese anni 60'-70'.
Proposta
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Adatto per
Riccardo Canino è un cantautore trevigiano di brani in lingua inglese e italiana. Inizia a scrivere canzoni a 13 anni subito dopo aver cominciato a suonare la chitarra acustica. Tra il 2017 e il 2019 è il frontman della band JETSTREAM con cui registra un EP (Virtual Sessions) e comincia a suonare dal vivo in vari palchi della provincia di Treviso tra i quali il festival Suoni di Marca. Conclusa l'esperienza comincia a scrivere brani di stampo cantautoriale, e avvia con il pianista Marco Fiorese un progetto in duo chiamato SEAGULLS con cui nel 2019 intraprende una serie di concerti in diversi locali della provincia. Dal 2020 inizia a esibirsi come solista con band di supporto. Durante la pandemia di COVID-19 esce il singolo Tidal Wave, che segna l'inizio della collaborazione con l'amico e produttore Tommaso Mantelli (bassista dei Sick Tamburo, ex Teatro degli Orrori) nel suo LESDER Studio. Per tutti gli anni successivi si esibisce su diversi palchi del Veneto tra cui spiccano Sherwood Festival, Intervalli, Summer Nite Love Festival, Trevisioni, Venezia Suona, nonché in numerosi locali quali Argo16, LZO, CSO Pedro, Ottosensi, Morion, Gattorosso, Fermenti, talvolta in apertura ad artisti affini tra i quali Mark Geary, Mandolin Brothers, Sule Heitner, Nuovo Canzoniere Partigiano e Radiofiera. Frequenti sono anche le collaborazioni in studio e dal vivo con l’amico e collega cantautore Chris Horses, e le canzoni scritte su commissione per altri artisti, produzioni cinematografiche (Crazy Times, Un ritratto di redenzione, Il Giardino dei Mostri) e festival (Cartacarbone). Il suo repertorio di brani originali si lascia influenzare tanto dal rock, folk e blues americani (Bob Dylan, Bruce Springsteen, The Doors, Velvet Underground) quanto dalla musica inglese degli anni 60' e 70' (David Bowie, The Beatles, Rolling Stones, The Who).
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